Il PNRR del Governo

Il Governo ha inviato il documento del PNRR all’Unione Europea il 30 Aprile rispettando la scadenza prevista dal Next Generation EU.

Il lavoro fatto dal Governo negli ultimi mesi è imponente, ma resta da completare il processo di declinazione in progetti delle attività operative che dovranno essere attuate a livello Territoriale.

Il prerequisito è sanare lo scollamento fra Governo e Regioni con il Territorio che si è progressivamente accentuato negli ultimi 20 anni, con l’obiettivo di attuare la Governance multilivello del PNRR.

Il tema è stato oggetto di confronto nei tavoli che il Governo ha promosso con il Parlamento, le Regioni e i sistemi di rappresentanza, nei quali sono stati condivisi alcuni obiettivi:

  • La crescita delle economie locali e dell’offerta di lavoro, con un attenzione particolare all’occupazione di donne e giovani

  • Il programma di riforme indispensabili per assicurare l’efficacia e le ricadute del piano di interventi del PNRR

  • La valenza strategica dei processi di Trasformazione Digitale e di transizione ecologica

  • La centralità del Territorio nel processo di ripresa, nella sua qualità di unico generatore del PIL, e il ruolo di riferimento delle Autonomie Locali nella “messa a terra” dei progetti del PNRR

  • Il cambio di mentalità che chiami tutti ad una crescita di cultura, responsabilità e sensibilità “imprenditoriale”

La “messa a terra” del PNRR

Futura ha seguito fin dal marzo del 2020 le dinamiche e i riflessi a livello socio-economico della pandemia, proponendosi di mettere a punto soluzioni e servizi per supportare il processo di rilancio delle economie locali nel dopo Covid.

In particolare, si è focalizzata sulle tre dimensioni fondamentali dello Sviluppo Sostenibile dei Sistemi Territoriali:

  • La conoscenza socio-economica a supporto dei processi decisionali
  • La governance per obiettivi delle Strategie e Piani di Sviluppo
  • La valorizzazione e promozione dei Sistemi Territoriali

Allo scopo, Futura ha rilevato modelli e piattaforme abilitanti progettati e sviluppati da Atlantis con un rilevante programma articolato in un Contratto di Programma con il CIPE e una suite di progetti di ricerca precompetitiva.

A metà 2020 l’Unione Europea ha promosso il Next Generation EU e ha chiesto ai Paesi membri la predisposizione di documenti nazionali per la ripresa e la resilienza per accedere alle risorse del Recovery Fund.

Futura, a partire da luglio 2020, si è concentrata sulla progettazione della versione delle proprie piattaforme abilitanti per promuovere soluzioni e servizi per la Governance multilivello del PNRR, con l’obiettivo di supportare i Sistemi Territoriali nella definizione e nella gestione di proposte e progetti coerenti con il PNRR.

Per farlo Futura ha adottato un nuovo paradigma di Sviluppo Sostenibile dal basso, basato sulla Governance per obiettivi di risultati e impatto delle Politiche nel segno della sussidiarietà orizzontale (fra gli attori territoriali) e verticale (fra i livelli istituzionali).

Le soluzioni e i servizi di Futura per il PNRR

Sulla propria piattaforma abilitante per la Governance multilivello, Futura ha realizzato il modello del PNRR del Governo (GOV-PNRR) strutturandolo in due ambienti integrati tra loro:

  • L’ambiente di Governance del livello strategico articolato in:

    • Missioni
    • Componenti
    • Interventi
    • Riforme/Investimenti
  • Il sistema di Programmazione Esecutiva dei Progetti attinenti alle Riforme/Investimenti

La piattaforma GOV-PNRR consente di realizzare la catena di senso che collega tra loro gli ambienti di gestione del PNRR di Governo, Regioni, Provincie, Ambiti ottimali e Comuni integrandoli nell’architettura della Governance multilivello.

L’obiettivo che si propone la piattaforma GOV-PNRR è di consentire ad ogni livello istituzionale la Governance per obiettivi dei progetti/investimenti di cui ha la titolarità e inoltre di avere un sistema di monitoraggio sintetico dei progetti/investimenti dei livelli sottostanti.

GOV-PNRR consente quindi:

  • di avere sotto controllo situazioni, andamenti e criticità dei progetti, partendo dal Territorio per ogni livello istituzionale
  • di abilitare la scalabilità della catena del PNRR dal singolo territorio ad aggregazioni di area vasta, provinciali, regionali e nazionale

  • di elaborare in maniera dinamica cruscotti direzionali per il monitoraggio e la valutazione dei risultati, dell’impatto e delle dinamiche economiche-finanziarie del PNRR e delle sue articolazioni territoriali

GOV-PNRR è quindi una piattaforma di Governance multilivello del PNRR, coerente con quella dei Progetti, con funzioni avanzate di analisi che consentano di generare e alimentare una famiglia di “Tableau de Bord” declinati sia a livello della catena di senso costituita da Missioni, Componenti, Interventi e Misure/Investimenti, sia un ambiente di cruscotti a geometri territoriali variabili che consentano di avere sotto controllo in maniera semplice ed immediata, anche attraverso le geo-referenziazione dei Progetti, la realizzazione del PNRR a livello dell’intero Paese.

Le Piattaforme Applicative

L’obiettivo è mettere a disposizione dei Progetti e dei servizi per i clienti un ambiente avanzato per installare e popolare la piattaforma in tempi estremamente contenuti, sollevando gli utenti da impegnative funzioni di start-up e, successivamente, da pesanti attività di aggiornamento/versionamento dei servizi.

Un valore aggiunto significativo delle Piattaforme applicative è rappresentato dalla facilità con cui si riesce a progettare e produrre:

  • funzioni di supporto alle attività decisionali (cruscotti, viste sintetiche, report)
  • modelli e servizi “standard” al fine di contenere i costi di sviluppo e gestione dei servizi applicativi
  • benchmark fra Operatori/Territori e, nell’ambiente di analisi, classifiche e funzioni per la valutazione dei risultati (output) e dell’impatto delle politiche (outcome).

In sintesi, le Piattaforme Applicative sono potenti “generatori” che consentono di produrre e gestire servizi innovativi in tempi e con costi contenuti, consentendo al contempo di realizzare architetture di Governance Multilivello.

Le piattaforme di erogazione

Per sollevare gli utenti dalle complessità delle tecnologie, dalle strumentazioni informatiche e dalle esigenze di manutenzione/aggiornamento/versionamento dei servizi, le Piattaforme Applicative ed le soluzioni da queste generate ed erogate sono pensate, progettate e realizzate in modalità SaaS (Solution as a Service).

L’ambiente di gestione ed erogazione dei servizi è il Cloud, organizzato secondo i requisiti e le specifiche stabiliti da AGID per i servizi in rete.